Fantastica e bellissima. Questi sono i due aggettivi che più frequentemente vengono esclamati da chi scende per la prima volta lungo il torrente di questa forra, che nel Centro Italia è senza dubbio una delle più entusiasmanti, sia dal punto di vista tecnico che da quello naturalistico.

LE FORRA DI FOSSACESA

Per quanto riguarda l’aspetto tecnico si tratta di una forra a sviluppo verticale, caratterizzata da una sequenza di  22 cascate (la più alta misura 30 m),  alcune delle quali sono in rapida successione e molte della quali vanno affrontate necessariamente calandosi sotto il getto dell’acqua (queste ultime potrebbero mettere in difficoltà chi non si è mai trovato in una situazione di questo tipo). C’è da dire che la calata con corda delle cascate rappresenta l’unica difficolta tecnica della Forra di Fossaceca, ma è proprio il numero delle calate, insieme alla lunghezza dell’intero percorso torrentistico (1,3 km), a rendere tutto molto impegnativo

Per quanto riguarda invece l’aspetto naturalistico, la forra si sviluppa in un ambiente che può essere definito selvaggio e severo, soprattutto per chi è abituato a vivere la montagna in maniera molto rilassata. Fanno da contraltare a questo percorso wilde  dei bellissimi panorami, e questo nonostante le cascate non siano in genere molto alte e siano quasi tutte inforrate (chiuse tra pareti).

  • Difficoltà: 3
  • Altitudine in entrata: 1280 metri s.l.m.
  • Altitudine in uscita: 980 metri s.l.m.
  • Lunghezza percorso: 1,300 km
  • Numero calate con corda: 20
  • Cascata più alta: 30 metri
  • Praticabile da: da luglio a settembre